Nel suo ultimo film, “Love Lies Bleeding”, la regista Rose Glass ci immerge in un vortice di emozioni e misteri. Un’opera cinematografica sorprendente che promette di affascinarci e commuoverci. Tenete duro, il viaggio comincia…
Rose Glass, regista londinese, pubblica finalmente il suo tanto atteso nuovo film: “L’amore giace sanguinante”. Dopo il successo del suo primo lungometraggio “Santa Maud”, torna alla ribalta con una storia toccante e audace. Il film, presentato alla Berlinale 2024 in selezione ufficiale fuori concorso, arricchisce il suo universo cinematografico già ricco di suspense e profondità.
Cambio di scenario: dalla Scozia agli Stati Uniti
Inizialmente, lo scenario di “L’amore giace sanguinante” doveva svolgersi in Scozia, ma alla fine Rose Glass scelse di ambientare la trama negli Stati Uniti. Questo cambiamento fornisce uno sfondo ricco di mito e simbolismo, perfetto per un’emozionante storia di vendetta.
Lou, interpretata da Kristen Stewart, è una solitaria direttrice di palestra di cui si innamora Jackie (interpretato da Katy O’Brien), un bodybuilder ambizioso. La loro relazione appassionata li condurrà in una spirale di violenza e tumulto, un tema ricorrente nel lavoro di Glass.
Un cast stellato
Per questo film, Rose Glass ha messo insieme un cast impressionante. Oltre a Kristen Stewart e Katy O’Brien, il film vede protagonisti attori famosi come Ed Harris, Jena Malone e Dave Franco. Questa combinazione di talenti contribuisce alla profondità e all’intensità del film, rendendo ogni personaggio memorabile e accattivante.
Un ritorno agli anni ’80
“L’amore giace sanguinante” è ambientato nel mondo dei palazzetti dello sport e dei poligoni di tiro nel 1989. Questo periodo segna la fine della presidenza Reagan ed echeggia immagini che celebrano il potere del corpo maschile. Il film rivisita criticamente quest’epoca, incorporando elementi contemporanei come la critica alla mascolinità tossica e le ripercussioni dell’era #MeToo.
Influenze cinematografiche
Rose Glass trae ispirazione da diversi classici del cinema degli anni ’80 e ’90. Ci sono accenni a film come “Rambo” E “Roccioso”, così come opere più impegnate come “Thelma e Louise” E “Punto di rottura”. Questi riferimenti arricchiscono il film apportando ulteriore profondità alla sua storia.
Una riflessione sulla violenza e sulla sessualità
Il film evidenzia il contrasto tra la violenza brutale e la morbidezza interiore dei personaggi. Jackie, la bodybuilder, incarna la forza fisica ma anche la vulnerabilità, mentre Lou porta una calma metodica di fronte alla brutalità del mondo che la circonda. Questa dualità è centrale nel film e consente una profonda riflessione sulla natura umana.
Un cinema visivo e carismatico
Sotto la direzione di Ben Fordesman, il direttore della fotografia di “Santa Maud”, “L’amore giace sanguinante” è avvolto da una luce rossastra che accentua le visioni oniriche e allucinatorie dei personaggi. Questa scelta estetica rafforza il carattere quasi mistico del film, dove il body horror viene esplorato in modo viscerale e carnale.
Un lavoro impegnato e trasgressivo
Con “L’amore giace sanguinante”, Rose Glass continua a posizionarsi come una regista audace. Offre un approccio moderno e politico senza cadere in un facile attivismo. Il suo film si presenta come un’alternativa incarnata, offrendo agli spettatori una nuova lettura del cinema di genere, arricchita da un tocco personale e impegnato.
Esplorare la violenza, il corpo e le relazioni umane, “L’amore giace sanguinante” si afferma come un’opera trascendentale che rafforza Rose Glass nella sua posizione di leader di un cinema femminista potente e iconoclasta.










