La soleggiata isola di Lanzarote ha tremato alla notizia delle nuove restrizioni imposte ai turisti britannici. Le autorità dell’isola avevano preso una decisione radicale, mettendo in dubbio il futuro delle vacanze estive tanto apprezzate dai viaggiatori d’oltremanica. Un’ondata di incertezza ha travolto le spiagge dorate e le strade colorate di questa popolare destinazione, segnando una svolta inaspettata nel panorama turistico di questa terra vulcanica.
Un nuovo controllo passaporti in entrata e in uscita
Lanzarote, il gioiello delle Isole Canarie, ha recentemente introdotto una nuova linea guida che potrebbe sorprendere i turisti britannici. Dal 2021, chiunque provenga da Regno Unito ora devono avere il timbro del passaporto all’arrivo e alla partenza. Questa modifica si basa su Codice frontiere Schengen del 2016, una norma finora poco applicata per agevolare i flussi turistici.
I requisiti della regola dei 90 giorni
D’ora in poi sarà fondamentale per i viaggiatori dimostrare la data esatta della loro partenza dall’Unione Europea. Ciò per rispettare il limite di permanenza di 90 giorni su un periodo di 180 giorni. Questa misura viene attentamente applicata dagli agenti di polizia dell’aeroporto César Manrique-Lanzarote, modificando la pratica precedente che consentiva un ingresso e un’uscita più agevoli per i turisti britannici.
Sfide logistiche in aeroporto
L’attuazione di questa nuova regola presenta sfide significative per il personale aeroportuale. Dei 49 agenti presenti all’aeroporto, infatti, solo 30 sono disponibili per gestire il posto di frontiera, gli altri sono assegnati a vari dipartimenti della stazione di polizia locale di Arrecife. Inoltre, la configurazione dell’aeroporto complica le cose poiché ci sono 11 porte d’imbarco attraverso le quali devono essere effettuati i controlli alla partenza.
Impatto sulle giornate impegnative
Nei giorni di punta, come martedì e giovedì, queste nuove linee guida sono particolarmente difficili da gestire. Circa due terzi dei cittadini britannici che lasciavano Lanzarote in quei giorni potevano partire senza che i loro passaporti venissero timbrati correttamente. Ciò potrebbe causare complicazioni per i loro futuri ingressi nell’area Schengen, secondo la regola dei 90 giorni.
Conseguenze per i viaggiatori britannici
Questo rinnovato rigore nella timbratura dei passaporti rischia di creare confusione tra molti turisti britannici abituati a un passaggio più agevole. Se sul passaporto non viene timbrato all’uscita, i dati potrebbero indicare che il viaggiatore è rimasto continuativamente nell’UE, comportando il rifiuto d’ingresso ai successivi tentativi di visitare l’area Schengen. Anche le compagnie aeree e AENA (Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea) potrebbero registrare un aumento delle lamentele da parte di questi turisti.
Per evitare qualsiasi inconveniente durante il viaggio, si consiglia ai viaggiatori interessati di informarsi scrupolosamente su queste nuove prescrizioni e di concedere tempo sufficiente per le formalità doganali a Lanzarote.
Raccomandazioni per i viaggiatori
Ecco alcuni consigli per i turisti britannici in viaggio a Lanzarote:
- Verifica i nuovi requisiti prima di pianificare il tuo viaggio.
- Concedere tempo sufficiente per il controllo passaporti in aeroporto.
- Assicurati che il tuo passaporto sia timbrato quando entri e esci dal paese.
- Tieni presente il limite di soggiorno di 90 giorni in un periodo di 180 giorni.










